Recentemente, nella Tinkering Zone del museo, ho presentato una nuova attività per il pubblico dei weekend.
L'ispirazione è venuta da questo video TED dove l'educatrice AnnMarie Thomas dell' Università di St. Thomas presenta l'uso di paste conduttive ed isolanti per attività educative.
Qui si possono trovare le ricette per farsi in casa queste paste. Ho provato a "cuocerle" e il risultato è positivo, la ricetta funziona bene. Lo svantaggio, soprattutto quella a base di zucchero, è che dopo qualche giorno si formano le muffe: il consiglio è metterle in frigorifero per aumentarne la conservazione.
La possibilità di farsele in casa è interessante perchè si può controllare la quantità di sale e zucchero introdotta e quindi avere differenti valori di conduzione ed isolamento.
Per l'attività nel nostro laboratorio invece ho usato due paste commerciali: il Playdooh come pasta conduttiva ed i Patlume come pasta isolante.
Il primo ha lo svantaggio che dopo un periodo lasciato all'aria si secca e non conduce più; ho cercato di risuscitarlo bagnandolo e impastandolo per bene, e un po' riprende la sua capacità di condurre.
Essendo comunque, la pasta conduttiva, una pasta che possiede una sua resistenza non trascurabile, per accendere i Led , ho dovuto usare batterie da 9 V per accendere led che al massimo funzionano a 3V.
Al momento non sono riuscito a mettere in moto i motorini elettrici che abbiamo in laboratorio (3-5V), pur con una batteria da 9V!
Ritornando all'attività del weekend (chiamata morbidi circuiti), il fine era di dare vita al nostro "acquario" in vetrina fatto di coralli all'uncinetto; si chiedeva ai visitatori di realizzare una creatura marina luminosa con led ed altri materiali messi a disposizione.
Ecco alcune creature:
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mercoledì 11 febbraio 2015
venerdì 28 dicembre 2012
Tinkering a natale: primi giorni
Sono finalmente iniziate le attività di natale. Costruiamo mobile e circuiti su carta.
Ecco alcuni visitatori all'opera nella penombra del padiglione Aeronavale, tra la nave scuola Ebe e il transatlantico Biancamano:
Qui vedete appesi alcuni mobile o sculture fluttuanti. C'è chi ha usato carta ritagliata in modo elaborato e chi ha creato personaggi, animaletti e figure geometriche da appendere in equilibrio.

"Anna" e il suo papà hanno creato una struttura rigida (senza fili) bilanciata con palline di plastilina e completata con una miriade di piume colorate. Dicono che ha l'aerodinamicità di un ferro da stiro... però di spirito brasiliano!

Sabrina aiuta "Marco" e sua zia a mettere in equilibrio la loro mongolfiera, realizzata con un cartone da pizza e una gabbia di fili.
"Matteo" non è molto soddisfatto dell'estetica del suo cestello con pallina, ma si dice fortunato ad avere il bilanciamento del piccolo personaggio di stagnola della sua compagna.

Nella zona circuiti su carta si accende la fantasia.
C'è chi realizza biglietti di auguri. Questo in particolare ha una sorta di tasca 3d in cui vedete ritagliata la facciata di una casetta. Il cielo è realizzato con carta velina blu dietro cui è nascosto un led bianco che si accende quando si preme la batteria sulla sinistra.

Qui vedete un prodotto 3d con il relativo progetto nello sfondo. Dietro i cuori colorati si nascondono i led colorati, che sono collegati alla batteria (posta sulla base) attraverso fili di metallo colorati e arricciati a molla. I fili conducono molto bene, quasi meglio del nastro di rame appiccicoso che stiamo usando per i biglietti.

Qui si è scatenata la fantasia e l'abilità! questo gruppetto ha costruito un alberello di vischio con led nascosti nelle foglie e collegati a braccialetti di carta stagnola che quando si toccano chiudono il circuito facendo accendere le luci...

L'invenzione è stata poi ulteriormente elaborata. Oltre ai due braccialetti sono stati attaccati al circuito due "coprinaso" di stagnola. Al primo bacio... si accendevano le luci nel vischio!
BUON ANNO TINKERING FANS!
Ecco alcuni visitatori all'opera nella penombra del padiglione Aeronavale, tra la nave scuola Ebe e il transatlantico Biancamano:
Qui vedete appesi alcuni mobile o sculture fluttuanti. C'è chi ha usato carta ritagliata in modo elaborato e chi ha creato personaggi, animaletti e figure geometriche da appendere in equilibrio.
"Anna" e il suo papà hanno creato una struttura rigida (senza fili) bilanciata con palline di plastilina e completata con una miriade di piume colorate. Dicono che ha l'aerodinamicità di un ferro da stiro... però di spirito brasiliano!
Sabrina aiuta "Marco" e sua zia a mettere in equilibrio la loro mongolfiera, realizzata con un cartone da pizza e una gabbia di fili.
"Matteo" non è molto soddisfatto dell'estetica del suo cestello con pallina, ma si dice fortunato ad avere il bilanciamento del piccolo personaggio di stagnola della sua compagna.
Nella zona circuiti su carta si accende la fantasia.
C'è chi realizza biglietti di auguri. Questo in particolare ha una sorta di tasca 3d in cui vedete ritagliata la facciata di una casetta. Il cielo è realizzato con carta velina blu dietro cui è nascosto un led bianco che si accende quando si preme la batteria sulla sinistra.
Qui vedete un prodotto 3d con il relativo progetto nello sfondo. Dietro i cuori colorati si nascondono i led colorati, che sono collegati alla batteria (posta sulla base) attraverso fili di metallo colorati e arricciati a molla. I fili conducono molto bene, quasi meglio del nastro di rame appiccicoso che stiamo usando per i biglietti.
Qui si è scatenata la fantasia e l'abilità! questo gruppetto ha costruito un alberello di vischio con led nascosti nelle foglie e collegati a braccialetti di carta stagnola che quando si toccano chiudono il circuito facendo accendere le luci...
L'invenzione è stata poi ulteriormente elaborata. Oltre ai due braccialetti sono stati attaccati al circuito due "coprinaso" di stagnola. Al primo bacio... si accendevano le luci nel vischio!
BUON ANNO TINKERING FANS!
lunedì 2 aprile 2012
La luce che disegna
Sono stato via una settimana per lavoro e il ritorno è stato un po' affannante. Per rilassarmi ho provato insieme a Donato a disegnare con la luce usando una fotocamera digitale e una posa di 30 s (la fotocamera permette anche la posa lunga a piacere tenendo schiacciato il tasto di scatto, quella che veniva chiamata posa "B" e viene indicata sulla mia macchina con "bulb").
Come fonte di luce abbiamo usato un LED e alcune lucine per albero di natale che avevamo già là per l'attività "elettricità fai da te".
così lo facciamo roteare
All'Exploratorium giocano in modo più articolato per produrre immagini di grande effetto: Light Painting Tools, Beyond the Museum: Tinkering with Light Painting, More Light Painting Tools, Light Painting Tools at Open Make Workshop
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