E' difficile stabilire l'esatta posizione del baricentro di un corpo umano. Più facile per un'asta o un bastone, anche se non uniformi: basta appoggiare l'asta in orizzontale sugli indici delle due mani e far scorrere lentamente le mani l'una verso l'altra fino a fare incontrare gli indici, e là si trova il baricentro.
In questo video la stessa procedura viene applicata a una scopa
E un paio di altre attività classiche.
In riferimento al post precedente Luce da un mondo appiccicoso, Daniele mi ha portato un pacchetto di caramelle Polo e abbiamo subito provato a schiacciarle. Bisogna dare un colpo secco alla tenaglia, inizialmente ero troppo delicato, e si vede il bagliore da triboluminescenza.
Nel frattempo mi sono ricordato che in un romanzo di Stefano Benni c'è un riferimento al fenomeno, ma non mi ricordo di quale romanzo si tratti.
Stefano ha fatto una misura di luminosità un po' spiazzante, almeno all'inizio: la luminosità di una lampadina a incandescenza (e anche della lampada al neon) varia con una frequenza di 100 Hz e non di 50 Hz come avevo istintivamente pensato. Ora rivederemo l'effetto stroboscopico con la ruota della bicicletta per capire che cosa va modificato nel nostro ragionamento.
